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Premio Michetti 2016

La Storia

Il Premio Nazionale di pittura F.P. Michetti nasce nel 1947 in onore di Francesco Paolo Michetti pittore di Francavilla al Mare.

De Pisis, Tosi, Tommaso Cascella, Guidi, sono stati tra i partecipanti alla prima edizione dedicata al “paesaggio italiano”. Negli anni a seguire, il Premio Michetti è sempre stato attento a coniugare spinte moderniste e linguaggi della tradizione pittorica in equilibrio tra valorizzazione della realtà locale e apertura nazionale e internazionale.

Dal 1947 ad oggi hanno partecipato artisti rappresentativi delle molteplici e complesse correnti del XX secolo: da Prampolini a Reggiani, da Sassu a Cantatore, da Ceroli a Titina Maselli. Nel 1969, aboliti i premi sull’onda delle contestazioni dell’epoca, la rassegna ha visto la partecipazione di Burri, Capogrossi, D’Orazio, Fontana, Turcato, Vedova; degli abruzzesi Spalletti, Summa; dei giovani Kounellis, Mattiacci, Mochetti, Paolini, Prini, Zorio.

Nel 1987 Achille Bonito Oliva apre ai “Nuovi territori dell’arte” europea e americana: Twombly, Cabrera, Moses, Wool e Mario Schifano che si aggiudica il Premio Speciale della Fondazione.

Nel 1991 Vittorio Sgarbi cura l’esposizione “Viaggio in Italia” in cui presenta ventitre artisti stranieri tra i quali Bailey, Cuartas, Mitoraj, Randall, Argeles.

L’anno seguente è a cura di Renato Barilli, con il quale tornano al Premio Michetti giovanissimi come Marco Airò, Marco Cingolani, Chiara Dynys, Eva Marisaldi, Alessandro Pessoli, Cuoghi e Corsello.

Nel 1995 viene realizzata una rassegna di scultura con opere di Aligi Sassu, Umberto Mastroianni, Pietro Consagra, Arnaldo Pomodoro, Giuliano Vangi.

Nel 1998 Luciano Caramel cura la retrospettiva della 50ma edizione del Premio Michetti. Nel 2000 viene realizzata un’ampia panoramica della pittura europea, per la 51ma edizione del Premio a cura di Gianni Romano.

Nel 2001 Angela Vettese cura un’edizione dedicata all’arte delle due sponde dell’Adriatico con artisti italiani e dell’area Balcanica, in particolare dai paesi dell’ex-Iugoslavia. Parallelamente è stata offerta al pubblico una grande mostra di 17 sculture di Mimmo Paladino,
ospitata nella parte nuova del Museo Michetti.

La 53ma edizione del 2002, viene curata da Carlo Fabrizio Carli, nella prestigiosa sede di Palazzo San Domenico, Museo Michetti, in Francavilla al mare, è dedicata al tema del dialogo artistico italo – argentino. Un omaggio particolarmente importante viene reso a Mario Ceroli, già vincitore del Premio Michetti nel 68, nel corso della 54ma edizione del 2003 a cura di Duccio Trombadori dedicata al confronto Italia – Giappone.

La 55ma edizione, curata da Stefano Zecchi e Anna Imponente nel 2004, intitolata “Mito e realtà, uno sguardo ad oriente” è dedicata al confronto Italia – Cina.

Nel 2005 è nuovamente Luciano Caramel a curare il Premio Michetti, intitolato “In – out, opera e ambiente nella dimensione glocal“, con Domenico Quaranta a curare la sezione dedicata alla Net & Media Art, premio affiancato da un omaggio dedicato a Fabrizio Plessi, Nam June Paik, Alberto Biasi e James Turrel. Sono stati premiati Marc Didou e Walter Valentini.

Nel 2006 la 57ma edizione del Premio Michetti, Laboratorio Italia, è stata curata da Philippe Daverio. Vincitori ex aequo di questa edizione: Maya Kokocinski Molero per l’opera “Passi Lontani” e Nicola Samorì per il lavoro “Still“. Nel 2007 la 58ma edizione del Premio Michetti, “Nuovi realismi,
la centralità dei linguaggi tradizionali” è stata curata da Maurizio Sciaccaluga. Vincitori ex aequo: Cristiano Tassinari per l’opera “Head” olio su tela cm 220 x 189,5 2007 Till Freiwald per l’opera “Senza Titolo” acquerello su cartoncino cm 105x 74 2001.

Nel 2008 la 59ma edizione del Premio Michetti “I labirinti della bellezza“, a cura di Maurizio Calvesi, Anna Imponente e Augusta Monferini, presenta
le opere di 45 artisti chiamati a confrontarsi su un tema di divenuto di attualità e tornato alla ribalta anche in ambiti letterari, filosofici, scientifici.Parallelamente alla consueta edizione del Premio viene allestita una esposizione delle opere del Maestro Guido Strazza, intitolata “Guido Strazza . Segno e segno” ed un omaggio a Pietro Cascella scomparso nel medesimo anno, già componente del Comitato tecnico –scientifico della Fondazione.

Nel 2009 viene allestita una retrospettiva dei Premi Michetti per ricordare le sessanta edizioni del Premio. Nel 2010 torna a curare il Premio Michetti Carlo Fabrizio Carli con la mostra “Diorama Italiano“, parallelamente ad un omaggio all’artista abruzzese originario di Atri, Carlo Verdecchia.

Nel 2011 in luogo dell’annuale edizione del premio vengono realizzati tre omaggi: il primo dedicato a Mattia Moreni con l’importante partecipazione della figlia Maria Francesca, quindi due retrospettive dedicata agli artisti Giuliano Collina e Antonio D’Acchille.

Popism, l’arte in Italia dai mass media ai social network” è il titolo della 63ª edizione del Premio curata da Luca Beatrice che invita 62 artisti al Premio, spaziando da un arco temporale che parte dal 1967 per arrivare ai giorni nostri. A latere del Premio una bellissima mostra omaggio dedicata a Mauro Reggio, “Pittore di città” .

Nel 2013 viene organizzata la 64ª edizione del Premio Michetti, intitolata “La Bellezza necessaria”, che presenta le opere di 53 artisti scelti dal Comitato tecnico scientifico della Fondazione tra quelli proposti dalle migliori gallerie italiane. Vengono allestite due mostre retrospettive di Guido Casciaro e di Italo Picini e con la collaborazione con l’Archivio Aligi Sassu viene realizzata una mostra dedicata al Maestro che fu il primo vincitore del premio Michetti.